
Pochi sanno che il Danubio è il secondo fiume europeo, per grandezza, dopo il Reno francese. Ha una superficie di 4178 km e fu battezzato da Napoleone Bonaparte “ il Re dei Fiumi Europei “. Nel territorio della Romania percorre gli ultimi 1075 km. fino a disperdere il suo delta nel Mar Nero. In questa zona, favorito dalla vicinanza al mare, il clima è temperato continentale, l’ideale per le oltre 300 specie d’uccelli che si possono incontrare lungo le sue rive.
Molte di queste specie, tra cui il pellicano, l’aquila dalla coda bianca e l’oca selvatica, sono state dichiarate protette per legge. Nelle sue acque vivono oltre 60 specie di pesci d’acqua dolce come lo storione, il luccio, il persico ed il carassio. Mammiferi che popolano la terra ferma nei pressi del delta sono la lontra, la lutreola, i gatti selvatici e la puzzola. Una flora composta di oltre 1500 specie di piante, tra cui la ninfa bianca, sono la prova di un ambiente ricco d’ossigeno. Gli alberi di quest’immenso parco naturale sono la quercia, il salice ed il pioppo nero che formano immense foreste, tre delle quali sono state dichiarate monumenti della natura.
La Letea è la più impressionante in quanto offre al visitatore la sensazione di una giungla equatoriale. La popolazione che risiede lungo il delta del Danubio, la cui risorsa principale è la pesca, è solo una piccola parte di quella totale (15.000 ab.) ed è composta dai Lipoveni ( etnici di origine slava) che sono molto ospitali e con una cultura ricca di tradizioni secolari. Con l’aiuto dell’UNESCO tutto il comprensorio del delta è stato dichiarato “ riserva della biosfera “. La città principale è Tulcea con il suo porto dove partono i battelli per tutte le escursioni
ammirando questa stupenda zona del nostro continente.